Il blog di EQ - Fazza Al Khalediah sfreccia nella Qatar Arabian World Cup

Ritratto di enricoquerci

One horse show. Questo la vittoria, decisamente a sorpresa, di Fazza Al Khalediah nella Qatar Arabian World Cup (Gr. 1 – 2.000 – 1.000.000€) disputata nel convegno del Qatar Arc de Triomphe che ha consacrato l’ingresso nella storia di Enable, doppio Arc a seguire per lei. Queste due vittorie hanno in comune la presenza in sella di un fantino italiano. E se per l’Arc abbiamo visto il sesto trionfo di Lanfranco Dettori, nella corsa dei PSA è stato Pierantonio Convertino a esultare sul traguardo di questa classica per la prima volta.
La corsa è stata molto lineare con Fazza Al Khalediah a seguire nelle posizioni di coda per poi risalire gradualmente per linee interne per trovarsi al centro del gruppo all’ingresso in retta. Qui, il primo a muovere è stato Ebraz che è passato in vantaggio con all’interno il compagno di colori Rajeh (che restava, però, sul passo) mentre Pierantonio Convertino spostava dalla corda Fazza Al Khalediah per spostarsi all’esterno dei primi e scagliare l’attacco ai 300 finali. A questo punto sulla corsa calava il sipario, perché Fazza Al Khaledia, molto più duttile e volenteroso di quello visto a San Siro quando vinse la Listed a inzio luglio, decollava verso il traguardo.

La rimonta esterna di Khataab (Amer – Al Shaqab Racing) è stata molto efficace e si trascinava il campione in carica Gazwan e l’atteso Yazeed ma si arrestava a due lunghezze e mezza dal vincitore. Ebraz restava terzo su Gazwan, Yazeed e il Derby winner francese Rodess du Loup.
Fazza Al Khalediah aveva perso la sua imbattibilità il 19 agosto sulla pista di casa, a Varsavia, ma questo successo lo lancia in orbita come uno dei migliori Purosangue Arabo al mondo. Fazza Al Khalediah (Jalnar Al Khalediah x Assma Al Khalediah – Amer) è un homebred della Al Khalediah Stud, allevamento e scuderia saudita con base operativa anche in Polonia dove, in un centro d’allenamento alle porte di Varsavia, ha dislocato effettivi per le corse al galoppo e per lo Show. Quest’anno i cavalli sauditi hanno iniziato a viaggiare per l’Europa perché la scuderia dopo aver lavorato in casa aveva necessità di confrontarsi con i migliori PSA europei. Il risultato, fino a ora, è stato più che discreto con vittorie e piazzamenti in Italia (Milano e Chilivani), Svezia, Belgio e con questa ricchissima ciliegina sulla torta parigina. Da sottolineare, inoltre, che si tratta di un 4 anni a cospetto degli anziani.
L’allenatore Michal Borkowski, ha già annunciato che tornerà in Italia per la prima corsa di Gruppo in Italia per i PSA (21 ottobre a Milano) e per la Listed Race di metà dicembre a San Rossore.
Per quanto riguarda Fazza Al Khalediah, Pierantonio Convertino (perfetto in sella al bel grigio) intervistato dai corrispondenti della televisione ippica italiana, ha riportato che per il cavallo si stia pensando alla corsa milionaria di Abu Dhabi (9 novembre) e/o a quella, altrettanto milionaria, che si disputerà per la seconda volta in Arabia Saudita il prossimo mese di gennaio. La prima edizione di questa nuova corsa saudita fu vinta nello scorso gennaio da Tallab Al Khalediah, colui che a fine marzo ha poi conquistato il Dubai Kahayla Cassic a Meydan.
Nel 2018 Al Khalediah Stud ha così vinto, fino a ora, le tre corse milionarie per i PSA … not too bad!

Khataab ha cercato con Jerome Cabre di fare il possibile per tenere “in casa” la fetta più grossa della torta ma non ci è riuscito. Dopo la vittoria lo scorso anno nella Doha Cup, non aveva più ripetuto una performance simile. Oggi si.
Ebraz e Gazwan si sono presentati a questo appuntamento con una sola corsa di preparazione nelle gambe e, forse, non è stato sufficiente.
Del resto non tutti sono come Enable!