JR Artist ci porta nella grotta

JR è un’artista strepitoso e lo ha dimostrato con i suoi progetti realizzati in tutto il mondo.

Nell’ambito della ristrutturazione dell’Opéra Garnier, l’Opéra National de Paris ha invitato JR a trasformare le impalcature di questo tempio della danza e della musica. Visibile per tutto settembre 2023, la facciata mostrava una vasta grotta che si apriva su un passaggio pieno di rocce e luce.

Retour à la caverne continua i progetti trompe l’oeil di JR, che hanno occupato siti iconici come il Museo del Louvre, la Spianata del Trocadero, Palazzo Farnese a Roma e Palazzo Strozzi a Firenze. Ogni installazione è un invito per gli spettatori a cambiare la propria prospettiva.

Come un libretto d’opera, la trasformazione dell’Opéra Garnier da parte di JR si è svolta in due atti monumentali, il primo in settembre, il secondo in novembre.

Se il primo Atto del “Ritorno alla Grotta” si riferiva alle origini del balletto e dell’opera mescolando l’architettura classica dei colonnati dell’edificio con la struttura arcaica di un’apertura geologica, il secondo Atto ci invita a tornare ancora più indietro nel tempo. La grotta diventa un luogo protettivo che ripara i suoi abitanti dalla violenza del mondo. L’oscurità rivela la luce.
Le mura diventano preistoriche e la scoperta della grotta diventa speleologica; così domenica 12 novembre gli spettatori sono stati invitati a portare con sé delle lampade frontali per percepire furtivamente i tesori che la grotta nasconde.

Nel primo Atto si invitavano gli spettatori a uscire dalla grotta, nel secondo Atto il richiamo della grotta si è fatto sentire molto forte. (Testi tratti dal sito di JR Artist)

Il video che trovate qua sotto è relativo al secondo Atto, ed è intitolato Chiroptera: JR ha fatto danzare 153 ballerini sulle impalcature trasformando una struttura di servizio in un teatro all’aperto gratuito.

San Rossore 19/11/23
Festival della Strada
keyboard_arrow_up