Protagonisti per il futuro

È giunto il momento di fare una breve riflessione sull’esperienza maturata in queste ultime settimane affiancando Luca Salvetti nella sua ricandidatura a sindaco di Livorno.

Verso l’inizio della primavera fui contattato da una persona del suo staff che mi chiese se volevo aiutare Luca al raggiungimento del secondo mandato. Al momento pensai che fosse una richiesta per un supporto giornalistico – promozionale e solo in un secondo momento, durante un incontro con il sindaco, capii che si trattava della richiesta di candidatura in una lista civica in suo sostegno.

Qualche istante di perplessità lo ebbi, non lo nascondo, ma Luca fu molto rassicurante e mi garantì che avrei potuto vivere questa campagna elettorale molto serenamente e senza alcuno stress per “ansia da prestazione”. Così ho accettato di fare parte della lista Protagonisti per la città che ha riunito 26 persone impegnate in ambiti anche molto diversi tra loro ma con in comune l’amore per Livorno e l’impegno in settori disparati della società e nessuno, tranne il capolista, con esperienze politiche pregresse. Insomma, una bella scommessa!

Il nostro primo incontro al comitato elettorale di Luca Salvetti in via Marradi: eravamo proprio fianco a fianco, visto il ridotto spazio nel quale ci ritrovammo! Da lì, abbiamo iniziato a conoscerci, a organizzarci, a preparare le iniziative della nostra lista per promuovere la candidatura di Luca.

Da quel momento rivedo queste settimane attraverso una serie di flash: dalla prima presentazione della nostra lista ai festeggiamenti in comune per la rielezione del sindaco Luca Salvetti al primo turno e per l’ottimo risultato della nostra lista. La galleria fotografica che trovate qui sotto ne riassume solo una piccola parte e non tutto è in perfetta sequenza cronologica.

A questo punto alcune considerazioni su questa esperienza che considero, a tutti gli effetti, formativa e che mi ha fatto avvicinare di più alla mia città.
Se avessi avuto più tempo da dedicare alla promozione della lista e fossi stato un po’ più “sfacciato” per quella a me stesso, avrei potuto convogliare più voti verso Luca ma ormai è inutile qualsiasi recriminazione anche perché, con merito, il risultato è stato comunque raggiunto.

Ho avuto la possibilità di conoscere buona parte dei 26 Protagonisti e con alcuni di essi ho gettato quelle che potrebbero essere le basi per una futura amicizia. Di certo queste persone mi hanno aperto una visione su mondi diversi dai miei soliti e mi hanno fatto voglia di esplorarli in futuro. E chissà che non diventi parte dei loro progetti!

Ho avuto la conferma che Luca Salvetti è una brava persona, onesta e disponibile, e che in questo secondo mandato potrà fare ancora meglio rispetto ai primi cinque anni. Io sarò al suo fianco nel prossimo lustro, se avrà bisogno del mio supporto.

Le elezioni hanno confermato al primo turno Luca come sindaco di Livorno e la lista Protagonisti non solo ha superato la soglia del 3%, ma lo ha fatto abbondantemente portando ben due consiglieri in comune. Complimenti e buon lavoro a loro. Il nostro contributo è stato utile e dimostra quando il civismo può essere importante in politica.

Le elezioni si sono concluse, la giunta è stata formata velocemente ma vedo che la nostra pazza chat su WhatsApp continua a essere bollente! Gli appuntamenti ai vari eventi cittadini sono lanciati e raccolti, le cene si susseguono (rigorosamente nei giorni in cui ci sono le corse al Caprilli …) e questi sono segni che un bel gruppo si è formato: disperderlo sarebbe un grave errore e, magari, il nostro capolista Simone Lenzi, ci aiuterà a costituire un’associazione che ci vedrà protagonisti anche nei prossimi anni, a Livorno.

Io ringrazio tutti, lo staff del sindaco, i colleghi di lista, Luca e i suoi collaboratori più stretti, per avermi regalato quest’ avventura che non avrei mai immaginato di trovarmi a vivere. Ho cercato di essere il più presente possibile alle varie iniziative, ai confronti tra i candidati sindaci (dove non sono mancati anche degli involontari momenti comici che alcuni dei rivali di Luca ci hanno regalato), a presidiare il nostro banchino: insomma, ho partecipato nonostante il periodo fosse infausto per gli impegni di lavoro che non hanno portato a quelle novità nelle quali aspiravo. Pazienza, non sempre le nuove vie portano lontano e restare sulla vecchia mi consentirà anche di avere più tempo per i protagonisti. Il che sarà decisamente interessante.

Intanto da questo periodo è nato un club del libro con base a La Feltrinelli che ha già raccolto un buon numero di adepti.

L’ultima riflessione riguarda i giorni delle votazioni. Come rappresentante di lista ho presidiato il seggio 119 alle Benedetto Brin. Con questa scuola ho un rapporto speciale perché è quella dove ho frequentato le elementari e dove, tra quei banchi, è passata anche mia figlia. Ci sono rientrato dopo parecchi anni, almeno 20, anche se la vedo molto spesso da fuori! È stato come tornare un po’ indietro nel tempo, l’effetto è quello di essere Gulliver a Lilliputh, è molto emozionante.

Purtroppo ho potuto presidiare il seggio solo il sabato ma non sono mancati momenti che non dimenticherò. A parte che con i miei colleghi di lista abbiamo rischiato la denuncia perché in fronte compatto cercavamo di influenzare i cittadini che stavano arrivando a votare (i 5Stelle non si smettono mai!) mentre in realtà attendevamo Luca Salvetti che stava arrivando alla scuola per votare.

A livello umano un primo episodio riguarda una coppia di signori in attesa di poter entrare a votare al mio seggio, entrambi un poco più grandi di me, ma non di molto. Lui non ha potuto trattenersi dal dirmi che era emozionato perché per la prima volta votava a Livorno dove si è trasferito da non molto tempo da Milano perché la figlia ha sposato un livornese. Gli ha fatto eco la moglie, sottolineando che lui 40 anni prima, la moglie, era venuto a cercarla proprio a Livorno! Dopo quattro decenni la coppia ha seguito la figlia nella nostra città e l’accoglienza l’hanno ricevuta dai ladri che hanno fatto subito visita al loro appartamento. Brutte cose, purtroppo.

Molto più commovente è stato l’incontro con un’anziana signora che è venuta a votare con l’ausilio di due stampelle. Le ho chiesto se avesse bisogno di un aiuto per scendere gli scalini o se voleva passare dalla  rampa ma  lei non ha voluto perché, mi ha detto, che “… anche se ho 94 anni devo cavarmela da sola”. Però mi ha chiesto di tenerle lo zaino mentre metteva a posto il suo certificato elettorale appena timbrato. Guardandolo ha detto con un filo di voce: “Mi sa che questa è l’ultima volta che lo uso”.

Infine, nell’atrio della scuola, sono stato attratto dal lavoro di una classe, la quinta B: un bel collage che rappresenta le onde che si infrangono sulla spiaggia e che gli alunni hanno dedicato alla maestra Giuliana. Ho pensato che fosse semplicemente un ringraziamento da parte dei suoi allievi al termine del ciclo scolastico. Poi, però, ho notato un altro lavoro della medesima classe sulla parete opposta, una struggente poesia che riporto integralmente.

LA VITA OLTRE L’INFINITO
Il mare osservo
e là lei guardava,
guardava in silenzio
il mare, la sabbia e il vento
Mare, mare sei tu che ci nascondi l’anima
la vita ti ha portato via come un’onda
il mare ricorda te con i tuoi occhi
che ora riflettono lassù.
Vola sul mare con la tua anima leggera
e poi tuffati nell’acqua azzurra
insieme a chi ti ama.
Ti giri verso la costa,
volo di gabbiani
gioia di libertà.
Una vita proiettata nell’infinito
mentre l’ultimo luccichio di sole
cala nel mare blu.

Firmato: tutti insieme per la maestra Giuliana

Allora ho capito e una breve ricerca su internet ha confermato che, purtroppo, questa maestra è morta a dicembre a soli 61 anni. Non la conoscevo, ma deve essere stata sicuramente una brava persona e una bravissima insegnante se i suoi allievi l’hanno ricordata così.

Cosa c’entra questo con le elezioni e tutto il resto? C’entra eccome, perché solo con dei bravi insegnanti in una scuola che forma veramente si possono crescere i futuri cittadini che sapranno discernere il giusto dall’ingiusto e potranno esprimersi al meglio nella società, anche attraverso il loro voto.

Caprilli 15/06/24
Caprilli 05/06/24
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